146° CORSO AUC ARTIGLIERIA
Bracciano 08/01/1992 - 15/06/1992
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Il primo giorno da AUC - 08/01/1992
09.30 Raggiungemmo Bracciano verso le ore 9.30, chi con il treno (la maggior parte) chi con l'auto (i romani and gombany).
Alla stazione di Bracciano ci attendevano i furgoni militari che prelevavano a mano a mano i nuovi arrivati (come nei vecchi film dove i soldati venivano portati nei campi di prigionia) e li conducevano alla Scuola davanti all'ingresso dell'infermeria.
09.45 Fummo inquadrati davanti all'infermeria, in attesa di essere chiamati, incontrando i nostri accompagnatori/istruttori (quelli del 145).
Da quel momento ci fecero capire che non ci trovavamo in un villaggio vacanze ma in una caserma militare con regole molto rigide.
10.00 Dopo le prime formalità e la suddivisione degli allievi in gruppo a Traino Meccanico e gruppo Semovente, gli istruttori ci accompagnarono nelle camerate ordinandoci di tenere tutti i nostri bagagli con la mano sinistra, perche' la destra serviva per salutare i superiori.
Così molti di noi si caricarono zaini, borse e valigie sul lato sinistro e si avviarono verso le camerate dove ognuno (con criterio del tutto arbitrario) si scelse un letto.
12.00 Dalle 10.00 alle 12.00 circa iniziò la telenovela delle "presentazioni" che durò per un paio di giorni.
Giunta l'ora di pranzo fummo inquadrati davanti alla batteria e accompagnati a mensa dove, dopo una lunga attesa, e nel tempo utile di tre minuti fummo cotretti a ingurgitare il pranzo.
00.45 Dalle 12.00 fino a circa l'una di notte del giorno successivo, con una breve pausa verso le 18.00 per la cena (v. pranzo), riprese la telenovela delle presentazioni. Gli istruttori, passavano nelle camerate e a turno chiedevano al povero allievo di presentarsi (urlandogli in faccia ovviamente). Alcuni messi in soggezione da questo modo di fare non riuscivano a ricordare la formula di presentazione e spesso anche il loro nome, altri urlando si sentivano per tutta la camerata.
La formula infatti era piuttosto complessa da ricordare "Allievo ufficiale Antonino Spezzano, 146° Corso, gruppo AUC a traino meccanico seconda batteria 2° squadra" (ci mancava solo il numero di branda) e non tutti in quei momenti riuscirono a fare ciò che gli veniva richiesto.
Tra una presentazione e l'altra vi erano le ispezioni pulizie; gli istruttori insistevano circa la questione della pulizia delle camerate (e vavevano ragione); se non avessimo imaparato da subito avremmo fatto i conti con gli ufficiali di Batteria a suon di giorni di consegna.
Il dramma, in quei primi giorni, fu quello della totale mancanza di "attrezzature" per le pulizie (stracci, ecc.); credo che ognuno di noi utilizzò per due giorni circa il proprio fazzoletto fino a quando, alla prima uscita, non ripulimmo letteralmente tutti i negozi di casalinghi privandoli di scope, spazzoloni, stracci, spugne e quant'altro.
Per molti la giornata fu traumatica perchè rappresentò un brusco cambiamento nel tipo di vita molto diverso da quello cui erano abituati.
Finalmente alle ore 00.45 riuscimmo ad andare a dormire!